Cima di Terento – Eidechsspitz

Nel verde delle montagne di Fundrès
Escursione impegnativa attraverso la malga di Englalm e di Kompfoß fino alla Cima di Terento.

Itinerario – Cima di Terento – Eidechsspitze

L’itinerario per la Cima di Terento: Da Terento – Terenten (1210 m; strada da Vandoies – Vintl) si prosegue in macchina verso sinistra lungo il rio fino agli ultimi masi (1450 m circa). Attraverso il bosco, sul sentiero 22, toccando la malga Englalm (1826 m, con posto di ristoro; ore 2) e la baita Kompfossalm (2181 m), si arriva al crinale.

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Lago di Pausa

Il lago di Pausa e quello di Campofosso sono due laghi di montagna color blu intenso. La saga racconta che al posto del lago di Pausa, in passato c’era un territorio sassoso sul quale c’erano molte baite. In una delle baite abitavano piccoli nani che lavoravano nelle miniere per conto del Re dei nani di nome Mute. Cercavano cristalli e venivano pagati generosamente. I nani però non si accontentavano mai e un giorno decisero di tenersi una grande pietra preziosa per venderla per conto proprio. Mute ne venne a conoscenza e la sua ira provocò una grande tempesta. L’acqua scese come fiumi dalle montagne e inondò i nani. Da allora il lago di Pausa esiste ancora, così come il Monte Mutenock.

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Piramidi di Terra

La formazione delle piramidi di terra di Terento risale con molta probabilità al 1837. Il ruscello di Terner, in seguito ad un temporale molto violento trascinò via con sé 3 case, 16 mulini, 13 battipali, la bottega di un fabbro e una segheria. Morirono 13 persone. Fu in quell’occasione che, probabilmente, crollò anche una parte della montagna. Nei decenni successivi l’erosione ha coinvolto due diversi massi detritici: dal materiale ricoperto da blocchi di roccia si formarono le classiche piramidi di terra, mentre dal materiale senza la presenza di sassi si formarono solamente creste e coste.

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Sentiero didattico dei mulini

Nei pressi del ruscello di Terner scoprirete il sentiero didattico dei mulini. Durante una passeggiata di 1 ora ½ passerete dinanzi a 7 mulini, completamente ristrutturati, di ca. 500 anni, dove ancor’oggi i contadini macinano il loro grano.

Nei mesi estivi un mulino è sempre aperto per le visite dalle ore 10.00 alle ore 14.00. Anche nella festa dei mulini sarà possibile farsi un’idea della vita e delle usanze dei mugnai.